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AVVERSARIO DI TURNO: MATELICA

Domenica il Nuovo Romagnoli potrebbe fare da teatro all’ultimo atto della sfida promozione. Sarà il nostro Lupo infatti a decretare se nel nostro girone assisteremo o meno ad un finale epico,che nessuno si aspetta, oppure al finale più consono alle attese del grande pubblico. Sul nostro campo arriva l’eterna seconda, l’antagonista della storia, quella squadra che rappresenta da anni l’ultimo nemicoda sconfiggere per abbandonare le ombre della Serie D.

Il Matelica, ormai da tempo, sembra voler vestire i panni della strega cattiva delle fiabe, un nemico che ti tiene con il fiato sospeso fino alla fine ma poi, puntualmente, perde a vantaggio della favorita. E così anche quest’anno il club maceratese ha investito tanto sull’organico, per un campionato che è partito con i migliori auspici ma è stato affiancato ad un finale di stagione troppo timido per una squadra che lotta per la promozione.

E così dopo la Vis Pesaro, che lo scorso anno ottenne il primo posto proprio ai danni dei matelicesi, adesso è l’ora del Cesena che domenica potrebbe approdare in serie C se il Campobasso fermasse anche solo con un pareggio la corsa della squadra marchigiana. Un braccio di ferro continuo quello tra Matelica e Cesena, un testa a testa che domenica potrebbe trovare il suo epilogo.

Le statistiche della squadra di mister Tiozzo ci dimostrano che i marchigiani possono essere considerati, al pari dei più blasonati concorrenti, una vera e propria corazzata. Sono 76 i punti conquistati in stagione e ben 72 le reti realizzate, dati che incoronano i biancorossi come il miglior attacco del raggruppamento. Delle 24 partite vinte,10 sono quelle giunte fuori dalle mura amiche, mentre nell’ultima trasferta è arrivata una sconfitta contro la Recanatese terza della classe.

Il Matelica è, inoltre, una delle squadre che ha portato più giocatori a segno. Sono ben 15 i marcatori ma nessuno di essi è arrivato ancora in doppia cifra. Questo a dimostrazione che nella squadra di Tiozzo segnano tutti e segnano spesso. Non si può parlare quindi di capo cannonieri in assoluto, ma possiamo indicare i giocatori più proliferi come Florian (9 reti); Melandri (8 reti); Dorato (8 reti); Angelilli (7 reti); Bugaro (7 reti); Maragarita 6 (reti).

Da ricordare, infine, che i nostri avversari, oltre ad aver mantenuto il campionato ancora vivo, avranno il lusso di disputare anche la finale di Coppa Italia dilettanti. L’avversaria sarà il Messina, altra nobile decaduta. La partita si giocherà sabato 18 maggio in campo neutro. Insomma per i nostri avversari giungeranno a breve verdetti importanti, il primo potrebbe arrivare domenica e non sarebbe male se in tutta questa favola ad un certo punto giungesse un Lupo a chiudere la storia.

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